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Milano, 22 settembre 2006
I consumatori nel mondo hanno unanimemente votato le ‘scarpe’ come l’accessorio firmato più importante nel proprio guardaroba, secondo quanto risulta da un’indagine globale svolta da ACNielsen sulle marche della moda di lusso.
"Oggi quasi la metà (49%) dei consumatori online nel mondo acquista scarpe come primo accessorio firmato, ma a prescindere dalle disponibilità economiche, nel futuro due consumatori su tre (65%) sceglierebbero ancora le scarpe come primo acquisto,” spiega Frank Martell, Presidente e CEO di ACNielsen Europe.
Il secondo accessorio firmato più popolare sono gli occhiali da sole. Il 32% dei consumatori attualmente acquista occhiali firmati ma a prescindere dalle disponibilità economiche, lo farebbe il 48%. Un consumatore su tre (37%) – sempre a prescindere dalle disponibilità economiche - deciderebbe di acquistare un portafoglio, rispetto ad uno su quattro che acquista oggi portafogli firmati.
La classifica dei primi cinque accessori più desiderati oggi e in futuro - a prescindere dalle disponibilità economiche - rimane invariata, indicando una forte crescita potenziale per questi articoli.
Scarpe
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Occhiali da sole
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Portafogli
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Borse donna e uomo
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Cinture
Prosegue Martell: “Gli accessori firmati stanno assumendo un ruolo centrale nell’abbigliamento e tutte le firme internazionali stanno ampliando la propria gamma di accessori per costruire il proprio nome ed immagine di marca presso la nuova clientela”.
Sempre secondo Martell: “Per i consumatori gli accessori sono quasi sempre il primo acquisto firmato, e il più accessibile. Se avete appena iniziato a lavorare e volete aggiungere un paio di accessori firmati al vostro guardaroba magari vi potete permettere soltanto un portachiavi o un paio di occhiali da sole. Con il crescere del vostro reddito acquisterete più accessori o articoli di moda firmati. Le case e gli stilisti di moda di lusso sanno che il primo acquisto di marca è spesso un accessorio, per cui anche se si tratta di un portachiavi o di un paio di occhiali da sole, se il consumatore ha acquistato nell’ambito dei valori del marchio e se il marchio mantiene la propria immagine e la propria forza, questi consumatori torneranno per acquistare anche altri prodotti.”
“Nel complesso l’indagine indica un enorme potenziale di mercato per gli accessori firmati, specialmente nelle Mecche emergenti della moda come Russia, Emirati Arabi e Asia dove i nuovi ricchi sono desiderosi di sfoggiare marchi e firme come pubbliche dichiarazioni del nuovo status finanziario e sociale”.
Osserva Martell: “Nonostante molte differenze regionali nelle modalità con cui i consumatori nel mondo percepiscono le firme, rimane peraltro un fatto sul quale tutti sono concordi. Il 60% dei consumatori globali afferma che si indossano marche firmate per proiettare uno status”.
Se i nuovi ricchi, consumatori indonesiani (78%) e tailandesi (74%) tendono per lo più ad equiparare firme e status sociale, gli italiani si classificano al quarto posto nel mondo nel ritenere che la firma proietti status sociale. “Il 60% degli italiani, abitanti della capitale internazionale degli stilisti, ritengono che la gente indossi marche firmate per le sue connotazioni di status sociale,” rileva Martell. Di conseguenza, è qui interessante notare che molti italiani stanno conducendo un movimento di reazione verso le marche firmate e “sbattute in faccia”. Raffinate firme italiane come Loro Piana e Valextra che con i propri capi e accessori seguono una politica ‘no logo’, sono a capo di questo trend, mentre altri sostengono che uno degli stilisti primi nel mondo come Giorgio Armani non ha mai visibilmente marchiato i propri capi con loghi e ha sempre lasciato che stile e qualità parlassero da soli. (Giorgio Armani è stato votato come la firma più desiderata secondo l’Indagine ACNielsen sulle firme di lusso; in assoluto un consumatore su tre ha affermato che sceglierebbe capi di Giorgio Armani a prescindere dalle disponibilità economiche, febbraio 2006)
Se molti consumatori possono non essere in grado di permettersi firme di lusso, o più praticamente non hanno il fisico da modelli per indossarle, gli accessori forniscono il tocco firmato alla loro immagine.
Continua Martell: “Nella moda firmata le scarpe rappresentano l’opzione più alla portata sia degli uomini che delle donne ”.
In effetti in famose serie televisive (Sex and the City) e film (In Her Shoes, Se fossi lei) spesso le scarpe firmate sono protagoniste. Alcune firme di calzature come Manolo Blahnik e Jimmy Choos hanno apertamente ammesso che la serie di Sex and the City ha dato fama alle loro calzature.
Con le ovvie eccezioni delle preferenze di genere verso le borse (fra le donne) e le valigette (fra gli uomini) “va rilevato che uomini e donne esprimono livelli simili o uguali di ‘richiesta/desiderio’ per gli stessi accessori,” spiega Martell.
A prescindere dalle disponibilità economiche, il 61% degli uomini sceglierebbe di acquistare scarpe firmate rispetto al 69% delle donne, mentre per gli occhiali da sole il dato è del 51% delle donne e del 46% degli uomini. Per quanto riguarda invece i portafogli firmati l’appeal è uguale fra i due sessi: il 37% di uomini e donne acquisterebbero questo articolo.
Ad ogni modo differenze regionali denotano alcune preferenze interessanti.
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Le valigette sono sorprendentemente le più desiderate fra le donne latinoamericane
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Le borse sono le più desiderate fra le donne asiatiche
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Nel Nordamerica gli occhiali da sole, gli articoli da ufficio (portapalmari) e bagagli sono desiderati egualmente da uomini e donne
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I portafogli sono più desiderati in Asia che in ogni altra regione
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Le borse da uomo sono più popolari fra i maschi latinoamericani
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I consumatori latinoamericani acquisterebbero accessori da ufficio come i portapalmari più che in ogni altra regione
Fra gli accessori firmati i più desiderati sono i bagagli.
I bagagli firmati, generalmente gli articoli più costosi in una gamma di accessori sono gli articoli più desiderati fra i consumatori. Se attualmente soltanto il 7% dei consumatori si può permettere di acquistare bagagli firmati, a prescindere dalle disponibilità economiche, il 25% dei consumatori li acquisterebbe.
Per la casa di moda di lusso Louis Vuitton, la sua immagine di marca e i suoi valori di moda e qualità sono trasmessi interamente dalla sua gamma di borse e bagagli.
Niente veicola il messaggio di ‘jet set’ e ‘guardatemi, sono ricco come un set coordinato di bagagli firmati in pelle’. “Il set di bagagli di Louis Vuitton è una sorta di icona, sia nel mondo della moda che in quello dei viaggi. Rappresenta un simbolo top nei viaggi ‘firmati’. Non sorprende che siano oggi i ricchi consumatori dei Paesi produttori di petrolio come gli Emirati Arabi ad emergere nella classifica degli acquisti”.
Dall’indagine risulta che i bagagli firmati sono desiderati egualmente dagli uomini e dalle donne. Suggerisce Martell: “I bagagli firmati rappresentano un gap nel mercato per le case di moda, che potrebbero rivolgersi a quei consumatori di questo redditizio mercato che non possono permettersi il baule da viaggio di Louis Vuitton”.
“Risulta evidente dalla nostra indagine che gli accessori di moda non sono certamente più dominio assoluto delle donne. Gli stilisti lo hanno già notato e stanno rapidamente ampliando o inserendo linee uomo per far fronte alle richieste di questo mercato redditizio e in rapida crescita.”
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Nata nel 1963, ACNielsen in Italia è leader nel settore con oltre 500 dipendenti e circa 73 milioni di euro fatturato nel 2005.
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ACNielsen è parte del gruppo VNU attivo in più di 100 paesi con più di 38.500 dipendenti e un fatturato annuale di 3.8 miliardi di Euro per il 2004. Per maggiori informazioni: www.vnu.com
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