|
Lo rivela una indagine mondiale ACNielsen.
Le potenze della moda italiana, Giorgio Armani e Gucci, sono i marchi più desiderati al mondo secondo un’indagine globale online condotta da ACNielsen su 21.000 consumatori di 42 Paesi.
“Giorgio Armani e Gucci sono i primi nella classifica ACNielsen dei brand di moda più desiderati al mondo avendo raggiunto il massimo dei consensi tra i consumatori online in ogni parte del mondo, un notevole risultato a testimonianza del potere e dell’attrazione universale di questi due marchi di alta moda”, ha dichiarato Frank Martell, Presidente e CEO di ACNielsen Europa.
Un consumatore su tre ha dichiarato che acquisterebbe Giorgio Armani e Gucci se i soldi non fossero un problema. L’indagine globale online è stata condotta su Internet nel Novembre del 2005, ponendo a 21.000 consumatori in 42 Paesi di Europa, Asia Pacifico, Africa (Repubblica Sud Africa), Medio Oriente (UAE), Stati Uniti e America Latina informazioni relative ai loro acquisti e alle loro aspirazioni.
Il 12% dei consumatori acquista Giorgio Armani e/o Gucci, ma il 30% dichiara che acquisterebbe queste marche se i soldi non fossero un problema.
“Giorgio Armani e Gucci vendono molto più di prodotti di moda, vendono infatti la loro immagine, qualcosa per cui i consumatori sono disposti a pagare”.
“Giorgio Armani capì l’importanza di costruire e mantenere un forte brand quando cominciò la sua carriera 35 anni fa. Anni dopo, anche Tom Ford, lo stilista associato alla resurrezione di Gucci negli anni Novanta, riconobbe che, creare un brand fortemente desiderato, sarebbe stato fondamentale per il successo di Gucci. Entrambi questi marchi incarnano gli attributi in cui i loro consumatori desiderano riconoscersi”.
“Dovunque vivano, quando i consumatori in Italia, Cina o UAE comprano una borsa di Gucci o un completo di Armani sono preparati a pagare l’immagine che quel brand rappresenta. Nel caso di Armani, i consumatori sanno di ottenere qualità, sofisticatezza e stile, valori senza tempo con un appeal globale. Per Gucci, è la combinazione di eredità e fascino, valori differenti da Armani, ma con un forte appeal globale”.
“Giorgio Armani e Gucci hanno ottenuto il successo internazionale perchè i “valori” che i loro brand rappresentano hanno superato culture e età attirando consumatori da ogni parte del mondo; impresa non facile nell’instabile industria della moda, dove le tendenze e i capricci sono all’ordine del giorno”, ha continuato Frank Martell.
Giorgio Armani e Gucci non si sono mai allontanati troppo dal loro stile e dai loro valori. “I consumatori che acquistano i brand Armani e Gucci sanno che stanno investendo nella moda senza tempo. ”
Mercati emergenti, le “Mecche” della moda del domani
La sopravvivenza delle maggiori case di moda dipende dalla longevità del marchio e non sorprende che gli stilisti delle case di moda investano nel loro futuro costruendo presenze commerciali nei mercati di Asia, UAE e Russia.
I risultati dell’indagine ACNielsen rivelano che Christian Dior, che ha con successo riprodotto il suo marchio con un’immagine giovanile, ha un alto potenziale commerciale in UAE, Russia e America Latina.
Anche Versace ha una forte potenzialità di crescita nei nuovi mercati emergenti di Cina, Russia e India, così come Stati Uniti, probabilmente perchè i valori della sua immagine percepiti dai consumatori (“sono arrivato” e “vita glamour”), sono particolarmente attraenti per i nuovi ricchi. Tuttavia, tra i consumatori più conservatori degli stati del Golfo della UAE, i brand desiderati che più attraggono i consumatori sono Giorgio Armani e Chanel.
“Oggi giorno, i consumatori UAE stanno acquistano Dior, Armani e Yves Saint Laurent ma solo Armani si posiziona in alto alla classifica dei brand a cui i consumatori aspirano in futuro. Se Dior e Yves Saint Laurent vogliono aumentare la propria quota di mercato e attirare la futura generazione di consumatori nel UAE, dovrebbero investire di più adesso nella crescita del loro marchio,” ha osservato Martell.
In India i consumatori vorrebbero riempire i loro armadi di capi di Gucci, Armani, LV e Dior, mentre in Cina i marchi più ambiti sono Chanel e Versace, seguiti da LV e Armani.
“L’11% dei consumatori online indiani dichiara di acquistare Armani e il 9% dichiara di acquistare capi di Versace ma le percentauli salgono se i soldi non fossero un problema : il 38% acquisterebbe Armani e il 34% acquisterebbe Versace”.
I consumatori rimangono fedeli agli stilisti di casa propria.
Non sorprende che i consumatori nelle capitali mondiali della moda (USA, Italia e Francia) rimangono fedeli prima e soprattutto agli stilisti di casa loro.
I consumatori nord americani rimangono fedeli allo stilista Ralph Lauren, che ha raggiunto il top nella scelta del consumatori americani sia come acquisto attuale che desiderato.
Le storiche case di moda francesi, Yves Saint Laurent (nonostante adesso appartenga a un gruppo italiano), Chanel, Dior e Hermes hanno il seguito maggiore in Francia adesso, così come per il futuro. Allo stesso modo, gli Italiani collocano Giorgio Armani, Prada, Emporio Armani e Versace tra i loro marchi più desiderati, così come per il futuro.
ACNielsen, parte del gruppo VNU, é l’azienda leader mondiale nelle informazioni di marketing. Fornisce misurazioni e analisi degli andamenti dei mercati e dei comportamenti e delle abitudini dei consumatori in più di 100 paesi.
I clienti usano le informazioni di ACNielsen per comprendere le dinamiche competitive, per esplorare nuove opportunità e per incrementare la profittabilità delle loro campagne di marketing e di vendita.
Nata nel 1963, ACNielsen in Italia è leader nel settore con oltre 500 dipendenti e circa 72 milioni di euro fatturato nel 2004.
In Italia il gruppo comprende ACNielsen Italia e ACNielsen Store Audit.
ACNielsen Store Audit, che ha iniziato ad operare ad Aprile 2002, è la società specializzata nelle informazioni di Trade Marketing.
Per maggiori informazioni: www.acnielsen.it
ACNielsen è parte del gruppo VNU attivo in più di 100 paesi con più di 38.500 dipendenti e un fatturato annuale di 3.8 miliardi di Euro per il 2004.
Per maggiori informazioni: www.vnu.com
Torna all'inizio
|